Gli alimenti a base di cereali integrali sono fonti di importanti sostanze. Il termine "alimenti integrali" si riferisce a prodotti a base di farina integrale. Attualmente, si tratta di prodotti molto ricercati, anche se non tutti i consumatori sono consapevoli della loro importanza.
In passato la farina integrale era considerata la farina dei poveri; oggi, gli alimenti integrali sono invece mediamente più costosi, in quanto ottenuti per riaggregazione di parti separate durante il processo di raffinazione.
L'alimento integrale, nella maggior parte dei casi, risulta nutrizionalmente migliore, poiché presenta un maggiore contenuto di: fibra alimentare, minerali, vitamine del gruppo B.

L'apporto calorico, contrariamente a quanto comunemente ritenuto, non risulta significativamente inferiore rispetto alle farine raffinate (la differenza è di pochi punti percentuale, 2-6 % circa), poiché è legato alla quota di amido, un polisaccaride presente in quantità simili nei due prodotti.

Ogni brusca variazione di peso corporeo è causata da un aumento di ritenzione di acqua

all’interno dell’organismo. Non è un aumento di massa grassa ma è imputabile ad un

accumulo di sodio, derivato da una alimentazione eccessivamente salata o il segno di una

intolleranza alimentare scatenata dalla presenza di istamina. Tutto nasce dalla incapacità di

digerire tutto ciò che mangiamo. Il nostro intestino non è più capace di digerire tutti gli alimenti

che la moderna tecnologia riesce a produrre. I cibi conservati come insaccati, pesci, carni,

fagioli e legumi vari, vegetali, formaggi fermentati, crostacei, pomodori, spinaci, crauti, vino,

birra, cioccolata, molluschi, anche il caffè e molti additivi messi nei vari alimenti possono

scatenare una reazione di intolleranza alimentare con liberazione di istamina. Da non

confondere le intolleranze alimentari con le allergie alimentari. Sono due patologie diverse.

Il consiglio è avere la massima attenzione nella scelta degli alimenti, mangiare verdure crude

e non cotte, limitare o meglio eliminare cibi conservati e scatolati. Quando si verifica il brusco

aumento di peso corporeo per ritenzione di acqua, occorre ripensare ai cibi ingeriti per

escludere il cibo scatenante l’intolleranza. Nei giorni di ritenzione idrica si può fare un

semplice esame del sangue: emocromo con formula leucocitaria, per controllare se sono

aumentati gli eosinofili. Se sono aumentati, si ha intolleranza alimentare. Una brusca ritenzione

di acqua può creare anche una forte cefalea oppure una emicrania davvero fastidiosa.

Il fenomeno spesso comporta un accumulo di tossine che l'organismo non si rivela in grado di eliminare in tempi brevi, per via di problemi che possono essere legati sia alla circolazione sia sanguigna che linfatica.

Spesso il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici.
<p style="display: none;"><cite><a href="http://www.my-personaltrainer.it/salute/ritenzione-idrica.html">Ritenzione idrica</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/salute/ritenzione-idrica.html</p>

Rubrica curata dalla dottoressa Rita Esposito iscritta all'ordine dei Chimici della Campania al n. 1715

 

ALIMENTAZIONE E SPORT


Una buona alimentazione e' importante per mantenere sano il nostro organismo e farlo funzionare al meglio soprattutto per coloro che praticano sport in quanto ci sono alimenti funzionali alle varie attività. Bisogna innanzitutto tener conto che svolgere un’attività fisica comporta inevitabilmente un aumento del dispendio energetico.Lo sportivo può e deve mangiare abitualmente di tutto. Le quantità saranno proporzionali al tipo di attività fisica che svolge.
Gli integratori e quant’altro la pubblicità propone in materia, non aggiungono nulla di veramente utile alla “normale” alimentazione. Una dieta variata, composta dai normali cibi scelti fra i diversi gruppi alimentari, fornisce un’adeguata quantità di vitamine e minerali. È vero che mangiando male qualsiasi atleta peggiora il suo rendimento ma non esistono alimenti “magici” capaci di migliorare le prestazioni fisiche.

L’aumento dei fabbisogno calorico, quando necessario, sarà soddisfatto da un apporto maggiore di zuccheri e, solo in alcuni sport, di grassi.
L' alimentazione puo' essere ottimizzata seguendo alcuni semplici consigli. Prima degli esercizi è consigliabile eliminare alcuni cibi: la carne e i grassi, ad esempio, vengono sempre digeriti lentamente, quindi possono dare un senso di pesantezza. Vanno anche scartati i cibi "oleosi" perché danno luogo a produzione di gas. I carboidrati (pane, pasta ecc., in una misura di almeno due etti) sono i più indicati, perché vengono facilmente digeriti e fanno sì che la glicemia, cioè il livello dello zucchero nel sangue, si mantenga in valori normali. Ovviamente anche la frutta, le verdure cotte ed il pesce, in porzioni idonee, possono essere assunte con beneficio. Contrariamente a quanto si crede non è consigliabile l'uso di saccarosio perché crea facilmente alterazioni della glicemia.



 

Regole per una sana alimentazione

 
Tenere sotto controllo il peso

L'attenzione al peso va posta sin dall'infanzia, perché il bambino obeso ha molte probabilità di essere obeso anche da adulto. La correzione del peso deve però essere eseguita con cautela, senza restrizioni alimentari brusche e troppo severe che potrebbero compromettere la crescita del bambino.Un peso stabile, che rientri nei limiti della norma, contribuisce quindi a far vivere meglio e più a lungo. Riportare il peso ent