Il gioco del volano o badminton è uno degli sport più diffusi al mondo. Praticato in singolo o in coppia su di un campo rettangolare diviso da una rete, il gioco consiste nel colpire un volano con una racchetta facendogli oltrepassare la rete e mandandolo nella metà campo opposta dove dovrà essere ribattuto al volo dall'avversario.[1] Tra i più veloci sport di racchetta, il volàno è uno sport in cui si rendono necessarie prestanza fisica, agilità e prontezza di riflessi. L'effetto è spettacolare con scambi rapidi, cambi di fronte e movimentati recuperi. Possono sfidarsi, oltre a due giocatori (singolare), anche due coppie dello stesso sesso (doppio maschile o doppio femminile), o due coppie formate da giocatori di entrambi i sessi (doppio misto).

Le competizioni agonistiche internazionali vengono praticate solamente al coperto. Attualmente 165 nazioni di tutti i continenti aderiscono alla Badminton World Federation (BWF).

Storia

Si presume che il gioco del volàno sia stato portato in Inghilterra da alcuni ufficiali inglesi dalla città di Poona, in India. Inizialmente, il gioco venne chiamato con il nome di tale città. Il nome Badminton deriva invece dall'omonima città inglese di Badminton dove è situato il castello residenza estiva del Duca di Beaufort nel Gloucestershire, nel quale furono codificate le prime regole di questo gioco.

Il badminton è diventato sport olimpico alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, dopo essere stato sport dimostrativo alle Olimpiadi di Seul nel 1988. Il gioco del volàno (badminton si chiama quando si gioca su un campo con le regole e le misure stabilite dalla Federazione Mondiale[senza fonte]) è stato ripreso anche in alcuni film, come la versione cartone animato di Robin Hood, nel quale Lady Cocca scambia alcuni passaggi con Lady Marian.

Nel 2008 il badminton italiano ha avuto una rappresentante, Agnese Allegrini, eliminata subito al primo turno alle Olimpiadi di Pechino. In precedenza, alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, si era già qualificata l'altoatesina Petra Schrott.

Lo scopo del gioco è di colpire un volano usando una racchetta e facendolo passare sopra la rete in modo che l'avversario non riesca a rispedirlo indietro prima che tocchi terra e al contempo facendo sì che non atterri al di fuori dei limiti del campo. Ogni volta che si ottiene ciò, il giocatore o la coppia guadagnano un punto. Il primo giocatore o coppia che ottiene 21 punti (sul 20 pari si può proseguire finché non si hanno 2 punti di vantaggio) vince un set.

Un incontro di badminton può essere composto da un qualsiasi numero dispari di set (normalmente 3). Il vincitore dell'incontro è il primo a vincere più della metà dei set (ovvero a vincerne 2 su 3, o 3 su 5 e così via).

Durante il gioco si possono usare svariati tipi di colpi, tra i quali le più importanti sono: clear, che è un colpo che manda il volano in fondo campo e che serve a fare indietreggiare l'avversario il più possibile, e si distingue in offensivo e difensivo, offensivo quando ha la traiettoria tesa e di conseguenza veloce, e difensivo quando invece ha una traiettoria alta e lenta; drop, che è un colpo nel quale il giocatore mette poca forza poiché il suo scopo è quello di mandare il volano il più possibile vicino alla rete colpendolo da fondocampo, e si distingue anch'esso in difensivo e offensivo, difensivo quando ha la traiettoria lenta e cade molto vicino alla rete, offensivo quando cade leggermente più lontano dalla rete con traiettoria tesa e più veloce; il colpo risolutore del badminton è lo smash, cioè la schiacciata, che viene eseguito molte volte con il salto; è il colpo più veloce del gioco, infatti alcune fonti confermano che il volano può raggiungere anche i 300 km orari; tutti questi colpi vengono spesso eseguiti da fondo campo; infatti, quando si gioca "a rete", cioè nei pressi della rete, si usano colpi con nomi diversi: tramite il "lift" si alza il volano a fondocampo. Anche qui può essere distinto tra offensivo e difensivo. Difensivo quando il lift è alto e "a campana". Offensivo quando invece il colpo è teso e veloce, in modo da dare meno tempo all'avversario per tornare a centro campo; il Cut (detto anche Spin Drop) è un colpo che da sotto rete cerca di mandare il volano il più possibile corto e basso dall'altra parte. Viene chiamato Cut o Spin perché il volano viene "tagliato" tramite un determinato movimento, e quindi il volano gira su sé stesso mentre effettua la traiettoria; il Kill costituisce la cosiddetta chiusura a rete, equiparabile allo Smash prima citato. Questi sono i colpi principali del badminton, ma ne esistono varianti che modificano lo stile di gioco di ogni atleta che pratica questo sport. (da wikipedia)